Miele vediamo un po da vicino cos’è.

Principalmente, il miele,svolge un azione emolliente, dermosedativa, antimicrobica, ristrutturante.

Sono state spese diverse sperimentazioni in diverse patologie dermatologiche inserendolo in formulazioni sia come principio attivo che come eccipiente.

Ciò richiama il principio generale della polifunzionalità delle sostanze naturali nella formulazione di preparati per uso topico .

Nel ambito cosmetico il miele a tante possibili applicazioni.

Il miele non trattato termicamente contiene una sostanza chiamata inibina ( termolabile) capace di inibire la proliferazione di stafilococcus mutans.

Nelle maschere idratanti una percentuale del 2-3% consente di ottenere emollienza e idratazione.

Negli shampoo ha un effetto addolcente e nutriente  sulla cute e manto.

Nella nostra linea Fluidopet lo troviamo nel  OneDay spray idratante e condizionate

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Conservanti da evitare.

Molti prodotti cosmetici contengono conservanti potenzialmente dannosi sia per gli animali che per noi e sia per l’ambiente.

Quali sono questi conservanti e perché vengono considerati nocivi ?
– Imidazolidinyl urea and diazolidinyl urea
– Sodium hydroxymethyl glycinate
– Benzylhemiformal
Questi conservanti vengono considerati cessori di formaldeide.
La formaldeide è un potente antibatterico, sterilizza qualsiasi forma di microrganismo è stata considerata cancerogena e quindi vietata,dagli enti preposti.
L’ Associazione Internazionale per la Ricerca sul Cancro ( IARC) sin dal 2004 ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate CON CERTEZZA cancerogene per la specie umana. E se lo è per noi figuriamoci per gli animali.
Le sostanze definite “cessori di formaldeide” sono delle sostanze che hanno nomi e struttuta chimica diversisssimi dalla formaldeide ma che sono in grado, decomponendosi, di liberarene delle piccole quantità.
( Dunque meglio evitarle!!!)
Per altre sostanze pur avendo la ragionevole certezza che siano dei cessori di formaldeide manca una prova analitica definitiva e quindi le indichiamo con il beneficio dell’inventario:
– 2-Bromo-2-nitropropane-1,3-diol
– 5-Bromo-5-nitro-1,3-dioxane
– Quaternium-15
– DMDM Hydantoin
– Methenamine
Tra i cessori di formaldeide ci sono delle differenze, ce ne sono alcuni che ne liberano molta ed altri poca ma sempre formaldeide è quindi se non si ama la formaldeide è meglio evitarli.
Ma non limitiamoci solo a questi. Spesso tra i conservanti che si leggono più spesso nei prodotti cosmetici animali troviamo:
-methylchloroisothiazolinone e methylisothiazolinone: conservanti potenzialmente sensibilizzanti ed allergizzanti.

Da prestare attenzione anche ai composti quali :cocamide MEA, DEA , TEA
L’etanolammina a volte abbreviata con il termine MEA è un prodotto di reazione tra l’ossido di etilene e l’ammoniaca ed anche la Triethanolamina TEA e la Diethanolamine DEA noi sappiamo che di per se l’ossido di etilene è cancerogeno. La differenza è data dalla quota amminica che viene attaccata alla cocamide, e cioè MEA (monoetanolammina), DEA (dietanolammina), TEA (trietanolammina), MIPA (monoisopropilammina), che ‘potrebbe’ reagire con agenti nitrosanti quali i conservanti che rilasciano formaldeide dando le nitrosammine allergizzanti e potenzialmente carcinogenetiche” .

Molte persone pensano che essendo i prodotti a “risciacquo” questi vengano lavati via e non creino effettivamente alcun problema, in realtà questi vengono assorbiti dalla nostra epidermide.
In conclusione, bisogna prestare attenzione a tutto ma in particolare modo, cercate sempre di prediligere conservanti ritenuti sicuri per il vostro peloso e per l’ambiente.

Fonti:
Fabrizio Zago, chimico industriale, inventore del biodizionazio.

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Ingredienti nocivi cosmetica canina

Sto facendo una ricerca di ( INCI) International Nomenclature of Cosmetic Ingredients  sui prodotti cosmetici di maggiore uso e commercio in vendita .   Per discrezione professionale per il momento non metterò nomi e marche di aziende , ma vi assicuro che dopo un sondaggio svolto su un gruppo di maltesi  sono venute fuori che la maggior parte di voi consuma marche di prodotti che hanno ingredienti per nulla naturali . 

Parecchie di queste aziende poi spacciano i loro prodotti per naturali o addirittura ecologici ,  parliamo di aziende leader del settore della cosmetica e del grooming in generale.

Aziende più piccole ma che da un po di anni hanno sguazzato nella vostra buona fede spacciando i loro prodotti come se fossero oro ma che in realtà non si avvicinano nemmeno un pochino alla filosofia di professionalità e naturalezza di un prodotto ecologico e naturale.

Perchè dovreste usare o consigliare  un prodotto con ingredienti naturali se fino ad ora vi siete trovati bene con questi ?

Qual ‘è la differenza per me ed il mio cane?

La prima fregatura di questi prodotti è il COSTO finale , cioè il prodotto cosi com’è per quello che contiene costa esageratamente tanto .

Ingredienti chimici o sintetici costano 10 o 20 volte in meno di quelli naturali, produrre uno shampoo o una maschera tutta con ingredienti presi dalla natura come oli e grassi vegetali , tensioattivi o emulsionanti naturali oppure conservanti ecologici .

Un altro motivo molto più importante a mio avviso è la salute dei nostri cani , usare ingredienti chimici non solo a lungo andare la pelle del vostro animaletto può sviluppare delle sensibilità allergiche che dopo un po sarà molto difficile ristabilire , infatti in molti di questo pseudo prodotti cosmetici si sono allergeni di provenienza sintetica come il ( METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE ) .

Andate a leggere dietro la bottiglia che avete a casa della famosa casa produttrice casalinga negli ingredienti in basso a sinistra lo trovate sia nella maschera che negli shampi . e non solo questo ha pallini con semafero rosso.

Poi troverete sostanze sintetiche per formare  filmature finte , come se fosse colla , cosi tanto per darvi una sensazione di viscosità e lisciatura, una mano di vernice diciamo ,  ma dopo un po il pelo si secca o sfibra proporio perchè queste sostanze sintetiche non permettono ai bulbi piliferi di poter respirare e assorbire quel poco di sostanze buone che ci sono dentro , perchè qualcosa di buono cè ma si perde totalmente insieme a queste schifezze .

E come voi entrate in un ristorante di extra lusso dove vi servono i migliori primi piatti di pesce ma sopra ci mettono vongole scadute o ammuffite il piatto risulta bellissimo ma immangiabile.

Ecco questo è quello che fanno i prodotti non ecologici vi daranno un risultato immediato ma dopo un po di tempo il pelo e la cute risulterà danneggiata.

Una volta un allevatore che usa prodotti con ingredienti sintetici ad una mia proposta di cambiare con quelli a base naturale , ricordandogli i danni e privilegi degli uni e degli altri mi rispose :

LO SO CHE QUESTI FANNO SCHIFO MA A ME NON ME NE FREGA TANTO IO DOPO IL CAMPIONATO  TOSO  MIEI CANI.

Infatti dopo qualche anno che usi questi prodotti ti accorgi che qualcosa non quadra al tuo cane , il pelo risulta sempre più spento e sfibrato, lanoso e non setoso , si gratta e nella peggiore delle ipotesi perde pelo e sviluppa allergie. Purtroppo queste non sono mie infezioni per diffamare questa o quella marca di prodotti , purtroppo sono pure verità raccontatemi da voi con messaggi privati . MI avete chiamato in tantissimi e continuate a chiamarmi disperate con problemi più o meno simili  quelli che vi ho appena elencato .

Scrivete pubblicamente i vostri episodi , denunciateli qui a memoria di altri, senza diffamare niente e nessuno , non non vogliamo denigrare chicchessia ma vogliamo solo mettervi in guardia da certi  prodotti con ingredienti pericolosi per la salute dei nostri animali

Qui si parla di ingredienti DANNOSI e non di marche o nomi di prodotti , se voi volete condividire la vostra esperienza che ben venga , io sarò come sempre lieto di ascoltarvi e consigliarvi.

LA NOSTRA è UNA FILOSOFIA RIVOLTA AL BENESSERE AMBIENTALE E ANIMALE PER NOI UN PRODOTTO DEVE ESSERE AL 100% NON DANNOSO PER IL CANE O GATTO .

Per noi un prodotto deve dare risultati ottimali sempre maggiori ogni qual volta lo si usi e non il contrario .

Per tanto ho deciso di informarvi un pochino in più dugli ingredienti che ci sono in giro , questa è una ricerca che potete fare anche a casa andando su questo sito www.ecobiocontrol.bio e inserendo la lista degli ingredienti del prodotto che avete a casa o avete appena acquistato.

Di seguito vi riporto le maggiori schifezze che potete trovare in commercio e che sono proprio nel prodotto che avete comprato e che usate sul vostro cane .  Io spero che la maggior parte di voi acquisti consapevolmente ma dal sondaggio che ho fatto purtroppo il 75% di voi usa prodotti con questi ingredienti.

QUANDO LEGGETE la dicitura ( nessuna restrizione normativa, questo non vuol dire che fa bene , ma solo che la legge ne permette l’uso su animali )

 

POLYQUATERNIUM 7
Note: Sostanza sintetica scarsamente biodegradabile e tossica per gli organismi acquatici.
Descrizione: Poly[(dimethylimino)-2-butene-1,4-diyl chloride], .alpha.-[4-[tris(2-hydroxyethyl)ammonium]-2-butenyl]-.omega.-[tris(2-hydroxyethyl)ammonium]-, dichloride
Funzione: Filmante
Restrizioni Normative: Nessuna restrizione.

METHYLCHLOROISOTHIAZOLINONE
Note: Fortemente allergizzante. Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: 5-Chloro-2-methyl-2H-isothiazol-3-one
Funzione: Conservante
Restrizioni Normative: VI/1,39

METHYLISOTHIAZOLINONE
Note: Fortemente allergizzante. Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: 2-Methyl-2H-isothiazol-3-one
Funzione: Conservante
Restrizioni Normative: VI/1,39 VI/1,57

SODIUM DEHYDROACETATE
Note: Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: Sodium 1-(3,4-dihydro-6-methyl-2,4-dioxo-2H-pyran-3-ylidene)ethanolate
Funzione: Conservante
Restrizioni Normative: VI/1,13

IMIDAZOLIDINYL UREA
Note: Liberatore di formaldeide. Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: N,N’-Methylenebis[N’-[3-(hydroxymethyl)-2,5-dioxoimidazolidin-4-yl]urea]
Funzione: Conservante
Restrizioni Normative: VI/1,27

PEG/PPG-1/25 DIETHYLMONIUM CHLORIDE
Note: PEG Derivato petrolifero, può contenere Diossano sostanza molto pericolosa per la salute.

Descrizione: Polyoxyethylene (1) polyoxypropylene (25) diethyl methyl ammonium chloride
Funzione: Antistatico
Restrizioni Normative: Nessuna restrizione.

COCAMIDE DEA
Note: Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: Amides, coco, N,N-bis(hydroxyethyl)
Funzione: Emulsionante / Stabilizzante emulsioni / Stabilizzatore schiuma / Tensioattivo / Controllo viscosità
Restrizioni Normative: III/1,60

TEA-LAURYL SULFATE
Note: Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: tris(2-Hydroxyethyl)ammonium dodecylsulphate
Funzione: Pulente lavante / Emulsionante / Schiumante / Tensioattivo
Restrizioni Normative: III/1,62

PHENOXYETHANOL
Note: Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: 2-Phenoxyethanol
Funzione: Conservante
Restrizioni Normative: VI/1,29

PROPYLENE GLYCOL
Note: Sostanza sintetica scarsamente biodegradabile e tossica per gli organismi acquatici.
Descrizione: Propane-1/2-diol
Funzione: Umettante Condizionante pelle Solvente viscosizzante / Umettante / Condizionante pelle solvente / Controllo viscosità
Restrizioni Normative: Nessuna restrizione.

SIMETHICONE
Note: Derivato siliconico poco o nulla biodegradabile
Descrizione: Silicahydratedcompounds with poly(dimethylsiloxane)
Funzione: Antischiuma / Anti Schiumante / Condizionante capelli / Condizionante pelle
Restrizioni Normative: Nessuna restrizione.

LINALOOL
Note: Allergene del profumo. Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: 3/7-Dimethyl octa-1/6-diene-3-ol
Funzione: Profumo
Restrizioni Normative: III/1/84

PIROCTONE OLAMINE
Note: Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: 1-Hydroxy-4-methyl-6-(2,4,4-trimethylpentyl)pyridin-2(1H)-one,
compound with 2-aminoethanol (1:1)
Funzione: Conservante
Restrizioni Normative: III/1,61 VI/1,35TETRASODIUM EDTA
Note: Mobilizza i metalli pesanti dai fondali marini e avvelena l’acqua.
Descrizione: Tetrasodium ethylenediaminetetraacetate
Funzione: Sequestrante
Restrizioni Normative: Nessuna restrizione.POLYQUATERNIUM-7
Note: Sostanza limitata dalla Legge.
Descrizione: 2-Propen-1-aminium, N,N-dimethyl-N-2-propenyl-, chloride, polymer with 2-propenamide
Funzione: Antistatico / Filmante
Restrizioni Normative: III/1,66
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*Perché il pelo del mio cane è sempre pieno di nodi e feltri ? *

Cosa succede con gli shampoo e con le maschere classiche?

Gli shampoo tradizionali e quelli maggiormente in commercio, contengono tensioattivi chimici che sono troppo aggressivi per la cute e per il pelo, in quanto rovinano il mantello idrolipidico della pelle, che è quello che protegge dai batteri e in generale dall’ambiente esterno. (Sgrassando troppo)
I tensioattivi sono delle sostanze attive lavanti che, permettono di “sciogliere” lo sporco eliminandolo con l’acqua. I tensioattivi, sono composti da una parte che si lega al grasso (sporco) ed una che si lega all’acqua: è proprio in questo modo che lo sporco può essere eliminato e portato via dall’acqua.
I principali tensioattivi di origine chimica ( E QUINDI DA EVITARE!!) sono gli SLES, ovvero •Sodium Laureth Sulfate (o Sodium Lauryl Ether Sulfate) e SLS, ovvero
•Sodium Lauryl Sulfate che nell’INCI (lista dei componenti ) degli shampoo si trova solitamente dopo l’acqua. Sono entrambi tensioattivi molto aggressivi, specialmente se contenuti in elevate quantità. Sebbene esistano altri tensioattivi in grado di “addolcirne” l’aggressività, questi sono comunque molto sgrassanti, dunque seccano pelo e cute ugualmente.
Inoltre negli shampoo classici troviamo anche siliconi, parabeni e petrolati che possono danneggiare la cute ed il pelo.
I siliconi sono composti artificiali a base di silicio non bio-degradabili, che quindi inquinano anche l’ambiente. Essi creano una pellicola attorno al pelo, come se li plastificasse, (pensate alla ricostruzione delle unghie è la stessa identica Cosa). I più comuni sono:
•dimethicone (e simili che terminano con -one) e •cyclopentasiloxane (e simili che terminano con -siloxane), •dimethiconol, •trimethylsiloxysilicate e •quaternium 80.
I parabeni sono elementi chimici organici che sono facilmente riconoscibili nell’INCI in quanto terminano tutti col il suffisso -paraben. I più comuni sono •methylparaben,
•ethylparaben,
•propylparaben, •isobutylparaben,
•butylparaben e
•benzylparaben
•Calcium parabene
•Sodium parabene
•Potassium parabene
Le leggi europee classificano queste sostanze come “potenziali interferenti endocrini”, ovvero sostanze che possono interferire con la normale attività delle ghiandole che producono alcuni ormoni, soprattutto degli estrogeni causando spesso infertilità.
Inoltre alcuni studi hanno messo in evidenza la relazione tra alcuni di questi conservanti e lo sviluppo del tumore al seno.

I petrolati sono derivati del petrolio
•Paraffinum liquidum, •Petrolatum
•Cera Microcristallina
•Mineral Oil).
Insomma altro non è che PETROLIO RAFFINATO.
Quanto può essere salutare ?

Dunque:
Siliconi, parabeni e petrolati sono sostanze “filmanti”. Essi hanno il ruolo di ricoprire interamente il pelo, proprio come fossero una sorta di pellicola, in modo da farlo apparire liscio, morbido e idratato è setoso, non permettendo alle altre sostanze di entrare (anche a quelle che fanno davvero bene). Il problema sta nel fatto che, mentre esternamente ciò che si percepisce è un pelo sano, in realtà sotto il pelo non riceve effettivamente nutrimento e nel tempo si sfibra e perde vigore.
Gli shampoo classici, infine, contengono spesso conservanti cessori di formaldeide (che è cancerogena) dai quali bisogna assolutamente stare alla larga: •imidazolidinyl urea,
•diazodinyl urea, •Methylchloroisothiazolinone, •Methylisothiazolinone, •Formaldheyde,
•DMDM hydantoin, •Benzylhemiformal, 2-bromo, 2-nitropropane , 1,3-diol, 5-bromo, 5-nitro, 1,3-dioxane,
•Cocamide Mea/Tea/Dea, BHA, BHT.
Perché scegliere uno shampoo bio?

Gli shampoo bio, a differenza di quelli classici, contengono solo tensioattivi naturali che detergono in maniera delicata e che rispettano la pelle ed il suo pH, eliminando lo sporco altrettanto bene ma senza causare danni (questo è il motivo per il quale producono poca schiuma durante il lavaggio). Ad esempio, i tensioattivi di origine naturale più delicati sono:
•Lauryl Glucoside, •Cocoglucoside,
•Gliceryl Oleate,
•Sodium Lauroyl Sarcosinate, •Sodium Lauryl Sulfoacetate, •Cocamidopropyl Betaine, •Disodium Cocoamphodiacetate,
•Sodium Lauryl Glutamate, •Sodium Cocopolyglucose Tartrate,
•Decyl Glucoside,
•Sodium Cocopolyglucose Citrate e
•Capryl Caprylyl Glucoside.
Gli shampoo bio non contengono siliconi, parabeni e petrolati ma, al loro posto contengono minerali naturali, estratti di erbe e oli che idratano e nutrono realmente il pelo e la pelle apportando numerosissimi altri benefici.
Sono dei prodotti studiati nella prospettiva del rispetto dell’ambiente.
Il passaggio agli shampoo bio
Una volta presa la decisione di eliminare del tutto prodotti che contengano ingredienti di origine chimica, si può avere l’impressione che, con i primi lavaggi effettuati con uno shampoo completamente naturale, il pelo diventi secco, sfibrato, crespo e senza vita. Il pelo non è peggiorato ma semplicemente si mostra per quello che È IN REALTÀ ovvero per quello che è sempre stato a causa del continuo utilizzo di shampoo troppo aggressivi: vengono liberati da quegli strati di siliconi che li ricoprivano e che lo facevano sembrare bello, proprio come se fossero una sorta di maschera che nascondeva le reali condizioni del pelo.
Riportare il pelo al giusto grado di idratazione, forza e vitalità non è impossibile, ma è certamente un percorso che richiede molta pazienza. Bisogna insistere continuando a utilizzare shampoo bio, senza dare la colpa allo shampoo che non funziona e resistere alla tentazione di tornare ad utilizzare shampoo classici. Se proprio non si vedono risultati nemmeno dopo mesi di utilizzo, è meglio cambiare marca di shampoo bio perché, così come accade tra gli shampoo classici, anche tra quelli naturali ed eco bio esistono prodotti migliori di altri o più o meno adatti alla tipologia di pelo.

Lo stesso identico discorso vale anche per le maschere che a differenza dello shampoo che sostanzialmente serve a LAVARE , queste svolgono un ruolo ben più importante ossia NUTRIRE. Ma come si può nutrire un pelo plastificato o soggetto ad aggressioni continue da parte di agenti chimici poco consigliabili ?
Per nutrire il pelo vi è bisogno semplicemente di ciò che madre natura ci ha offerto e che l’ingegno umano grazie alla lavorazione di queste materie, è stato in grandi di usare a proprio vantaggio sin dai tempi più antichi. Alcuni oli sono preziosissimi ed hanno grandi capacità nutritive, rinvigorenti lucidanti e ristrutturanti, ma non per pura apparenza, ma perché restituiscono al fusto ciò che con i lavaggi ed il tempo esso perde.
Ovviamente il passaggio può essere anche in questi casi veloce, graduale o lento. Ma state certi di una cosa: state nutrendo realmente e dall’interno!

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